La Open Web Foundation, nata a luglio, è un tentativo di costruire un punto di raccordo per tecnologie web realizzate dalla comunità degli sviluppatori in modalità open source, portando nel mondo di protocolli e formati lo stesso approccio che già esiste per i software. 
Creata sui modelli dell’Apache Software Foundation e di Creative Commons, vorrebbe facilitare la creazione di accordi legali per l’utilizzo di protocolli e formati, in modo che risultino semplici da usare, sicuri e sostenibili.
Il tentativo è quello di fermare la proliferazione di una fondazione per ogni nuova tecnologia web che nasce, cercando di ottimizzare gli sforzi di tutti quelli che lavorano [continua a leggere...]

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Mercoledì, 18 Novembre 2009

Il P2P vince: Pirate Bay non serve più. E infatti chiude.

pubblicato da: paolos in: Protocolli, Sharing

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I ragazzi di Pirate Bay hanno deciso che i tempi sono maturi per una scomparsa della loro creatura.
Sul loro blog ufficiale hanno infatti spiegato che le nuove tecnologie introdotte per la gestione dei torrent hanno di fatto reso inutile continuare a far funzionare un tracker centrale per gli stessi torrent.
La cosa è anche comprensibile dall’homepage che riporta un grande magnete in primo piano: una delle tecnologie innovative infatti è quella dei “magnet link” che permettono all’utente di non dover più scaricare in locale il file torrent, ma necessitano solo del suo riferimento hash che poi i client utilizzeranno per ricavare il [continua a leggere...]

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Lunedì, 16 Novembre 2009

Google con SPDY e GO vuole velocizzare internet

pubblicato da: paolos in: Google, Protocolli, Ricerca

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Google è sempre al lavoro su nuove tecnologie che possano migliorare l’esperienza della navigazione per i propri utenti.
Dai propri gruppi di ricerca sono usciti due progetti, in grado di velocizzare la navigazione e l’utilizzo stesso di internet.
Il primo è SPDY, che ha l’obiettivo di dimezzare i tempi di caricamente delle pagine web del 50%. Secondo il gruppo al lavoro è possibile farlo affiancando un nuovo protocollo al veccho HTTP che possa in parte sostituirsi ad esso.
Per far questo Google sta disegnando un nuovo server web e sta incorporando i principi di SPDY nel proprio browser Chrome. Il nuovo protocollo permetterà multiple [continua a leggere...]

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Lunedì, 2 Novembre 2009

Icann dà il via libera a siti con indirizzi non latini

pubblicato da: paolos in: Domini, Protocolli, Standard

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Dopo un paio di anni di preparazione ICANN ha autorizzato la possibilità di avere caratteri non latini all’interno dell’indirizzo dei siti web.
L’introduzione di caratteri non-latini rappresenta il cambiamento tecnico più grande ad internet da quando è stato creato 4o anni fa” ha detto il presidente ICANN Peter Dengate Thrush.
Il cambio permetterà di passare da 37 caratteri (25 lettere, 10 cifre, punto e trattino) a circa 100.000 diversi caratteri di molte lingue. Per poter funzionare la novità necessita di una modifica al sistema dei DNS, ovvero la modalità con cui gli indirizzi web vengono tradotti in indirizzi IP che contraddistinguono ciascun computer connesso [continua a leggere...]

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Martedì, 13 Ottobre 2009

μTP: il nuovo protocollo ideato da BitTorrent

pubblicato da: paolos in: Protocolli, Sharing

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Da quei geniacci di BitTorrent arriva un’altra innovazione potenzialmente rivoluzionaria per la configurazione di internet nel futuro.
I laboratori della compagnia sono partiti dalla constatazione che i client di BitTorrent siano diventati molto popolari per scambiare file di grandi dimensioni. Per questo motivo alcuni dati statistici parlano di percentuali molto elevate di traffico (dal 30% al 50% ) sull’intera rete internet dovuta allo scambio di BitTorrent.
Questo fatto è alla base della decisione di alcuni interet provider di “rallentare” il flusso dati scambiato da questi client in modo da privilegiare gli altri servizi. Naturalmente su questo punto si è subito aperto un [continua a leggere...]

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Sabato, 3 Ottobre 2009

L’ICANN si affranca dagli USA e diventa globale

pubblicato da: paolos in: Domini, Normativa, Protocolli, Standard

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L’ICANN, Internet Corporation for Assigned Names and Numbers esce finalmente dal controllo del governo degli USA e diventa un’organizzazione no-profit globale.
L’atto che ha sancito il divorzio è stato siglato il 30 settembre dal Dipartimento per il Commercio degli USA: chiamato “Affirmation of Commitments” stabilisce che dal 1 ottobre 2009 ICANN debba riferire ad un nuovo organismo il “Government Advisory Committee”, rappresentativo di più di 100 paesi del mondo.
Si conclude insomma una transizione che parte dalla nascita dell’ICANN che nel 1998 prese il posto della IANA, diretta emanazione dello stesso Dipartimento per il Commercio. Si è trattato insomma di un periodo [continua a leggere...]

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Sabato, 27 Giugno 2009

uTorrent vince la gara tra i client BitTorrent

pubblicato da: paolos in: Peer to peer, Protocolli

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Per la prima volta escono delle statistiche sull’utilizzo dei client BitTorrent e la sorpresa è subito servita: uTorrent (prununcia: microTorrent) si conferma di gran lunga il numero 1.
Una ricerca, condotta da un ricercatore chiamato “xXx” del progetto Tribler di Delft University of Technology e Vrije Universiteit di Amsterdam, condotta su 150.000 utenti, ha stabilito la seguente classifica di mercato:

uTorrent: 55,84%
Vuze (ex Azureus): 16,85%
BitTorrent: 12,01%
BitComet: 6,5%
Altri: 8,8%

 
I dati inoltre mostrano un impressionante mole di traffico che passa dalla “rete” di BitTorrent in dicembre uTorrent ha avuto 28 milioni di utenti: considerando la crescita degli ultimi mesi possiamo dire che attualmente gli utenti BitTorrent superano i [continua a leggere...]

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Mercoledì, 3 Giugno 2009

Facebook diventa un po’ più aperto

pubblicato da: paolos in: Facebook, Protocolli

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Negli ultimi giorni Facebook ha deciso di aprire un po’ il proprio ecosistema estremamente chiuso verso l’esterno, attraverso una serie di novità.
La prima è l’arrivo di OpenID come metodo d’accesso al social network dopo l’ingresso nel consorzio a febbraio. Inizialmente osteggiato perchè visto come concorrente di Facebook Connect, ora la compagnia ha deciso di passare dall’altra parte della barricata e di offire OpenID come “relying party”, ovvero ciascuno potrà entrare in Facebook attraverso qualsiasi account OpenID. Per ora i concorrenti (Microsoft, Google e Yahoo!) hanno aderito sono come “provider party”, ovvero l’account può essere usato come OpenID all’esterno ma non [continua a leggere...]

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Martedì, 24 Marzo 2009

HSTP: nuovo protocollo per il web vocale da IBM

pubblicato da: paolos in: IBM, Protocolli, Riconoscim. vocale

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I laboratori indiani del colosso IBM stanno portando avanti già dal 2007 un nuovo protocollo di comunicazione, chiamato HSTP: “hyper-speech transfer protocol”. Analogo all’HTTP odierno con il quale è possibile per le macchine trasferire ipertesti, il nuovo protocollo permetterà la trasmissione di “ipervoci” utilizzando internet.
L’idea fondamentale è quella di utilizzare la tecnologia del riconoscimento vocale, in cui IBM storicamente primeggia, per poter dare comandi ed integrare il tutto con una specie di risponditore automatico evoluto, che possa gestire il suo comportamento a seconda dei comandi vocali e non più con i tasti di un telefono: il tutto dovrebbe essere accessibile [continua a leggere...]

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Oggi si celebrano i 20 anni del web al CERN di Ginevra, dove tutto è nato il 13 marzo 1989 per merito di Tim Berners-Lee, un fisico che voleva solamente comunicare meglio con i suoi colleghi.
A quell’epoca nei laboratori del CERN c’erano moltissimi scienziati provenienti da tutto il mondo che cercavano di gestire con i computer l’enorme quantità di dati sfonrnata dall’acceleratore di particelle. “Ognuno aveva il suo computer, la sua lingua e il suo sistema operativo. ” – Ricorda Berners-Lee – “Bisognava trovare il modo di farli comunicare. In quello zoo era più facile scambiarsi informazioni bevendo una [continua a leggere...]

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