Dopo le anticipazioni del “Progetto Titan”, Facebook ha finalmente presentato il suo nuovo servizio di comunicazione.

Centro messaggi di Facebook

Centro messaggi di Facebook

Si tratta infatti di un “centro messaggi” che nella intenzione di Zuckerberg e soci possa integrare le comunicazioni prodotte con e-mail, messaggi istantanei e sms.

L’idea è un po’ quella del vecchio Wave di Google che già introduceva le conversazioni e la possibilità di utilizzare email e chat contemporaneamente.

Qui la novità è l’integrazione delle conversazioni svolte all’interno e all’esterno del social network, compresi i messaggi sms (che sono la vera novità).

Il nuovo sistema non diventerà un’email tradizionale, anche se gli utenti avranno a disposizione un indirizzo @facebook per ricevere messaggi dall’esterno della rete sociale.

Tutte la comunicazioni saranno così integrate in una sorta di centro messaggi (la “social inbox”) che andrà a sostituire quello (un po’ limitato) presente attualmente in Facebook e permetterà di seguire le  conversazioni nella maniera più semplice possibile: senza doversi ricordare gli indirizzi de propri amici sarà possibile spedire email, continuare a conversare con la chat, ritrovare gli sms.

Si tratta insomma di una specie di “pozzo” dei messaggi che non si cancelleranno ma rimarranno sempre a disposizione e permetteranno di non doversi perdere tra cellulare, software di messaggistica e casella di posta elettronica. L’obiettivo è quello di non perdere per strada nemmeno un ricordo.

In aggiunta sarà possibile filtrare i messaggi in maniera “sociale”, ovvero avendo in evidenza i msg delle persone con cui si interagisce di più e tenendo in secondo piano quelli degli “altri”. Il sistema è flessibile e può essere configurato, permettendo anche di bloccare messaggi dalla gente che ci sta seccando, proprio come si fa con lo stream sul social network.

Il servizio sarà disponibile nei prossimi due mesi: Facebook ha pensato di introdurlo in maniera progressiva per non avere problemi e per ora è accessibile solo ad invito.

Il progetto prende insomma i concetti di Wave e li integra nella sua rete sociale, al contrario del prodotto di Google che ha fallito perchè fu lasciato separato dagli altri e con pochi utenti. Google avrebbe tutte le potenzialità per rispondere colpo su colpo con Gmail, Buzz e Voice: vedremo come si svilupperà il contrattacco.

[Via: Facebook blog]