Dopo qualche periodo d’incertezza Nokia ha deciso di tagliare la testa al toro e di prendere Symbian in casa.

Symbian foundation

Symbian foundation

Due anni dopo la creazione della fondazione e dopo aver rilasciato tutto il codice del sistema operativo come open source, Nokia ci ripensa e porta lo sviluppo del sistema direttamente all’interno della casa madre.

La fondazione continuerà a vivere ma sarà ridimensionata e da aprile 2011 funzionerà solo come strumento per gestire le licenze del sistema operativo verso eventuali produttori di hardware che vorranno montarlo: questo conferma le voci di uscita di Sony Ericsson e Samsung dal progetto.

L’idea originaria di Nokia è quindi fallita: l’intenzione di sfruttare l’effetto open source per guadagnare sviluppatori ed avere così più produttori che decidono di adottare il sistema operativo si è arenata davanti all’avanzata di Android.

Symbian quindi non sarà l’anti-Android ma adotterà un modello più simile a iOS o a Windows Phone 7, ovvero sistemi chiusi sviluppati all’interno delle aziende.

La scelta è stata obbligata visto il calo di consensi di Symbian che continua però ad essere il sistema installato sulla maggior parte degli smartphone venduti secondo Nokia.

Jo Harlow, vicepresidente senior per gli smartphone di Nokia ha dichiarato: “abbiamo ua famiglia di smartphone Symbian^3 che include N8, C7, C6 e il nuovo E7 che dovrebbe arrivare entro la fine del 2010. Nokia si aspetta di vendere più di 50 milioni di smartphones con Symbian^3″

[Via: Symbian Foundation News, Nokia Press Release]