L’annuncio era atteso: da ieri l’accesso alla banda larga è ufficialmente un diritto legale in Finlandia.

Banda larga

Banda larga

Dopo le promesse di vari governi, i piani dell’UE per sconfiggere il “digital divide” entro il 2013 anche nella aree rurali, in Finlandia c’è una certezza: ogni cittadino ha il diritto di avere una connessione da 1 Mbps. I piani futuri sono anche più ambiziosi e parlano di connettere tutti a 100 Mbps per il 2015.

Questo significa che i provider sono ora obbligati a fornire questo tipo di accesso (a prezzi ragionevoli) a chiunque ne faccia richiesta. L’autorità finlandese per le comunicazioni (FICORA) ha infatti assegnato 26 licenze per il “servizio universale” ad altrettante compagnie di telecomunicazione presenti nel paese.

Suvi Linden, il ministro delle comunicazioni intervistato dalla BBC spiega il perchè della scelta: “abbiamo considerato il ruolo di internet nella vita di ogni giorno dei finlandesi: i servizi via rete non sono più solo per divertimento perchè la Finlandia ha lavorato duro per sviluppare la società dell’informazioni negli ultimi anni”.

Si calcola che il 96% della popolazione sia online (con banda stretta o larga) e che manchino solo 4.000 edifici da collegare per rispettare la nuova legge.

Ovviamente l’arrivo di un diritto ha conseguenze anche sulla legislazione anti-pirateria: non sarà infatti possibile in Finlandia sviluppare norme che prevedono la disconnessione di chi condivide materiale protetto da diritti, sullo stile di quelle recentemente approvate in Regno unito, Irlanda e Francia.

Finlandia

Finlandia

L’iniziativa finlandese si iscrive nel solco dei piani dell’UE, in Italia invece non si va oltre alle belle intenzioni che si scontrano con i comportamenti concreti delle istituzioni.

[Via: CNN, BBC]