Yahoo! e Nokia hanno reso noto in una conferenza stampa di aver raggiunto un accordo per potenziare la loro alleanza che è in vigore dal 2005.

L'alleanza Yahoo!-Nokia

L'alleanza Yahoo!-Nokia

Tutto ruota intorno all’interscambio di tecnologie tra i due partner che vogliono mettere a frutto i rispettivi punti di forza per arrivare ad una platea più ampia di utenti.

L’accordo prevede che:

  • Nokia diventi il fornitore dei servizi di mappe e navigazione di Yahoo!  Ovi Maps (ex Navteq) sarà quindi integrato in ogni servizio di Yahoo! con il nome di “powered by Ovi”.
  • Yahoo! diventi il fornitore della tecnologia alla base di Ovi Mail e Ovi Chat di Nokia, che allo stesso modo saranno marchiati con “powered by Yahoo!”.
  • Nokia e Yahoo! lavoreranno per integrare le credenziali d’accesso dei propri utenti all’interno di tutti i servizi. Si comincerà con un’accesso facilitato degli utenti Ovi all’interno dei portali Yahoo!

La disponibilità delle varie offerte a marchio congiunto è prevista dalla seconda metà del 2010, mentre l’estensione al mercato globale arriverà nel 2011. L’accordo non è esclusivo, nel senso che Yahoo! si riserva la possibilità di essere presente anche su dispositivi di altri produttori, come Blackberry, iPhone o Android.

Non si misura l’entusiasmo dei due amministratori delegati, entrambi tesi a spiegare i vantaggi dell’alleanza: “La capacità di offrire un’eccellente experienza d’uso, sia online che sul cellulare, è il fulcro di questa alleanza”, ha detto Olli-Pekka Kallasvuo di Nokia, “un’eccellente partnership che ci consentirà di focalizzarci su aree fondamentali per il nostro business”, secondo Carol Bartz di Yahoo!

Yahoo! entra quindi nell’ottica di abbandonare quei servizi per i quali, per sua stessa ammissione, non ha investito a sufficienza.  Sunnyvale punta perciò ad alleanze per migliorarli e concentrarsi su altri campi, come la produzione di contenuti: si veda la recente acquisizione dell’agenzia di stampa “Associated Content”. La cosa era già successa con Microsoft per il motore di ricerca e si ripete ora con Nokia per le mappe.

Nokia dal canto suo cerca di consolidare la parte dei servizi chiamata Ovi che ha messo di fianco ai propri cellulari, ben sapendo che la sfida del futuro si svolgerà più attraverso questi piuttosto che attraverso l’hardware. Con questo accordo tenta quindi di portarsi avanti specialmente nel settore degli smartphone, dove incomincia a sentire il fiato sul collo di Apple con iPhone e dei terminali Android.

L’accordo insomma ha un senso: bisogna mettersi insieme per contrastare la crescita di temibili concorenti, in particolar modo Google, impegnato su entrambi i fronti.

[Via: Yahoo! Press Release, cnet news]