Da qualche giorno la Federico II di Napoli è la prima università italiana ad utilizzare iTunesU.

Federica

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La piattaforma di Apple è già stata occupata dai maggiori atenei mondiali, come Oxford, Stanford e Yale che hanno inserito podcast e videocast con accesso gratuito.

L’università napoletana ha lanciato la sua piattaforma di e-learning “Federica” l’anno scorso e ora ha integrato anche il servizio iTunesU in cui sono state caricate centinaia di lezioni (PodStudio) da guardare e/o ascoltare all’interno di iTunes o da scaricare su qualsiasi dispositivo mobile.

L’obiettivo dell’Ateneo, secondo il Rettore  Guido Trombetti, è arrivare a 300 corsi, 5.000 lezioni e 1.000 podcast entro la fine del 2010, includendo anche molti contenuti in lingua inglese.

Federica però oltre ai PodStudio di iTunes fornisce molto altro: “Living Library” ovvero una guida alle risorse in rete in cui sono segnalate e recensite biblioteche, archivi online, riviste, eBook, enciclopedie, banche dati; “CourseWare”, cioè il catalogo di tutti i corsi dell’anno accademico con i podcast collegati; “Campus 3D” ovvero uno spazio interattivo con  riproduzione tridimensionale per esplorare l’Ateneo.

La strategia di fondo di Federica è quella di essere aperta, ovvero di permettere che le diverse risorse siano disponibili per tutti, su qualsiasi piattaforma e dispositivo. Sì perchè i contenuti sono disponibili proprio a tutti, non solamente agli iscritti come al solito: proprio per questo motivo Federica è visitata da utenti di 180 paesi al mondo.

L’unico neo sono qui nomi delle sezioni in inglese: non si potrebbe battezzarli in italiano? O ancor meglio in napooletano?

[Approfondiemnto: Corriere.it]