Venerdì, 19 Marzo 2010
Facebook supera Google, è il sito più visitato negli USA
pubblicato da:
paolos in: Facebook, Google, Mondi virtuali, Social network, Statistiche
Facebook supera per la prima volta Google negli USA in un intera settimana.
Non era la prima volta che il social network superava il motore di ricerca in occasione di alcuni picchi, ma per la prima volta il vantaggio è stato costatante nella settimana per i contatti unici sulle rispettive homepage.
Secondo la società di ricerca Hitwise infatti Facebook ha totalizzato il 7,07% del traffico totale sul web contro il 7,04% di Google.
In effetti la creatura di Zuckerberg ha avuto una crescita incredibile nell’ultimo anno: è passato da 200 milioni di utenti lo scorso aprile a 400 milioni in questo febbraio. Ciononostante solo ora i social network stanno iniziando a guadagnare: i ricavi del comparto sono stimati essere da 1 a 1,5 miliardi di $, mentre Google l’anno scorso ha incassato 23,7 miliardi di $.
L’interrogativo che sorge è se il web stia cominciando ad essere più rivolto alla socialità che alla ricerca.
In effetti i due mondi si stanno in parte mischiando, per esempio con la grande G che ha recentemente lanciato il proprio social network Buzz integrato alla casella di posta Gmail.
Se prendiamo però tutti i siti controllati dalle dot.com, vediamo che Google con YouTube e gli altri servizi ha totalizzato l’11,03% delle visite USA, segue Yahoo con Flickr e i propri siti collegati con il 10,98%, solo terzo il social network con il 7.07%.
Se la tendenza attuale dovesse continuare Facebook supererà Google nei prossimi mesi: si ripeterà una situazione già successa con MySpace che fu leader degli accessi fino a settembre 2007 quando fu superata dalla grande G.
[Via: Financial Times]
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Un commento
21 Marzo 2010 0:08
punti
[...] supera Google, è il sito più visitato negli USA Fonte: http://click.logg.it/2010/03/19/facebook-supera-google-e-il-sito-piu-visitato-negli-usa/ Facebook supera per la prima volta Google negli USA in un intera settimana. Non era la prima [...]
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