Il capo della strategia di Nokia, Heikki Norta, ha illustrato in una conferenza stampa quello che secondo l’azienda sarà lo scenario dell’evoluzione dei terminali mobili da qui a 5 anni.

La visione Nokia del 2015

La visione Nokia del 2015

La visione vede dispositivi con capacità di calcolo molto più grandi di oggi e banda ugualmente incrementata: elementi che permetteranno agli utenti un uso più spontaneo, che anticipi i loro bisogni, proprio perchè i terminali sono in grado di fare il lavoro pesante in background.

E allora i dispositivi saranno tutti sempre connessi alla nuvola (cloud) per acquisire pezzi di conoscenza e saranno in grado anche di fornire dati alla ”nuvola di conoscenza”, dove poi saranno riutilizzati da altri.

Lo scenario è mostrato in un video con alcuni esempi. Si vede un pescatore indiano che per gestire il suo lavoro usa i terminali Nokia dove arrivano i dati sul meteo ma può anche vendere i dati ricavati dalle sue battute di pesca alle università di oltre oceano. Altro esempio è quello di un lavorartore all’estero che vede la TV dialogando con amici che stanno dall’altra parte del mondo. Ultimo caso è quello della studentessa durante un periodo Erasmus che usa i terminali con realtà aumentata per facilitarle la vita e riesce a condividere tutti i propri dati (musica, foto, video, etc.) con una persona che sta a casa.


I futuri dispositivi saranno in  grado di imparare dai comportamenti degli utenti, fornenndo un’esperienza d’uso unica. In nuovo motto di Nokia è: “Collegare la gente a cosa gli interessa, permette di ricavare il meglio da qualsiasi momento.” Il video qua sopra illustra il futuro secondo Nokia.

E’ chiara quindi la strategia della casa finlandese: l’integrazione tra i dispositivi hardware, il sisema operativo e i servizi web sarà strettissima, con un ruolo centrale che sarà dato a Ovi, vero e proprio “centro servizi” della casa.

[Via: Nokia Conversations]