Venerdì, 31 Luglio 2009
Google Voice escluso dall’app store di Apple
pubblicato da:
paolos in: Apple, Applicazioni mobili, Google, iPhone
La notizia dell’esclusione dell’applicazione ufficiale per Google Voice dall’app store di Apple ha fatto velocemente il giro del mondo.

Google Voice
La giustificazione ufficiale è che l’applicazione “replica funzioni già esistenti su iPhone”, ma a quanto pare è stata AT&T a chiedere ad Apple questo blocco, come del resto era successo per le due applicazioni non ufficiali già in lista d’attesa: VoiceCentral e GV Mobile.
Si comprende facilmente il perchè di questa mossa: Google Voice è un servizio che permette di avere un nuovo numero di telefono unico, sul quale instradare le chiamate provenienti da numeri fissi (di casa, del lavoro) o da numeri mobili. Grazie all’utilizzo del VOIP permette poi di scambiare sms gratuitamente e di pagare poco le telefonate a lunga distanza, infine consente un cambio di operatore senza problemi poichè il numero “vero” diventa quello di Google.
Ecco quindi che gli operatori telefonici sono terrorizzati da questa tecnologia e non ne vogliono sapere di vederla applicata, per lo meno dove possono bloccarla. Sì perchè un’applicazione ufficiale per Gooogle Voice esiste già per Android e Blackberry.
Google ha confermato la cosa in una nota, spiegando che proverà ad aggirare l’ostacolo costruendo un’applicazione web che possa essere sfruttata con il browser, come ha già dovuto fare per il servizio Google Latitude.

Apple App Store
La questione che più infastidisce è che così facendo Apple sta bloccando anche l’innovazione: come ha fatto notare da Jason Kincaid di TechCrunch, sull’app store non finiranno alcune delle applicazioni più innovative come Qik, la stessa Google Voice o SlingPlayer che è stato “azzoppato”, potendo usare solo il Wi-Fi e non l’UMTS. In fin dei conti si tratta di spazio lasciato libero a Palm, Blackberry, Android etc. per crescere…
[Approfondimenti: TechCrunch]
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