Mercoledì, 15 Luglio 2009
Presentato da Microsoft Windows Azure, sistema operativo online
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paolos in: Microsoft, Sistemi operativi

Windows Azure
Si tratta della risposta dell’azienda di Seattle dopo l’annuncio di Chrome OS da parte Google? Sì e no. Microsoft ha annunciato il progetto nell’ottobre 2008, e l’obiettivo non è proprio lo stesso di Google. Certo è che l’ambito applicativo è lo stesso, cioè il web o meglio il “cloud computing”.
In sostanza si tratta di un nuovo approccio per la costruzione di applicativi web. Microsoft offre una piattaforma che comprende: un sistema di virtualizzazione che permette di dimenticarsi della macchina (o delle macchine) che fanno funzionare l’applicazione, spazio web con supporto a database e ad una serie di servizi già disponibili da Microsoft (Live Services, Sql Services, .Net Services, Share Point Services e Dynamics Crm Services), un’ambiente di sviluppo desktop completo per gli sviluppatori.
In buona sostanza si tratta di un ambiente con servizi, applicazioni, spazio disco e potenza di calcolo già pre-confezionato, ma soprattutto venduto solo per l’utilizzo effettivo del servizio: non si paga quando l’applicazione non viene usata.
Da ieri sono noti anche i prezzi: Microsoft chiederà 12 centesimi di dollaro all’ora per il tempo di calcolo, 15 centesimi al mese per ogni gigabyte occupato su disco e 10 centesimi ogni 10 mila operazioni su disco. Per la banda il prezzo è di 10/15 centesimi per gigabyte trasferito, rispettivamente in ingresso/uscita.
Microsoft sostiene che le aziende risparmieranno il 60% dei costi utilizzando Azure invece di acquistare spazio e servizi sui server tradizionali.
La mossa in questo momento va nel senso di fornire un servizio in concorrenza a Google App Engine e ad Amazon EC2, ma in prospettiva se si muove la più grande azienda di software del mondo significa che sempre più applicazioni si sposteranno nella nuvola…
[Approfondimenti: ars technica]
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