Sabato, 11 Luglio 2009
Gli editori contro gli aggregatori di news, New York Times e Murdoch per notizie a pagamento
pubblicato da:
paolos in: Informazione, Pubblicità
Il mondo della notizie online torna a ribollire dopo alcune mosse di editori.
Il primo ad aprire le danze è stato Rupert Murdoch in maggio secondo cui il giornali online dovrebbero far pagare i propri contenuti e il News corp. sta pensando di passare a questo modello entro un anno, basandosi sul lavoro del Wall Street Journal, che già da tempo funziona con abbonamento.
L’altra notizia è di queste ore: il New York Times starebbe pensando di andare verso un modello di abbonamento a 5 $ al mese: con un sondaggio sta cercando di capire cosa ne pensano i suoi lettori. Il giornale aveva già provato questa strada nel 2005, ma era stata abbandonata nel 2007 a causa degli scarsi introiti.

Online News
Intanto gli editori dei giornali si scagliano contro gli aggregatori: in aprile il Wall Street Journal aveva bollato Google come un “parassita di internet”, a causa del suo aggregatore di notizie che fa profitti con il lavoro di altri.
In maggio l’Associazione europea degli editori di quotidiani (ENPA) si è scagliata contro gli aggregatori. L’associazione che riunisce 5.200 giornali ritiene che ciascuno di essi debba poter decidere quali informazioni possano essere indicizzate dagli aggregatori e in ogni caso la decisione di aprire alla pubblicità su Google News “pone degli ostacoli sulla strada dell’accordo tra Google e gli editori su regole condivise”. E’ degli ultimi giorni invece una lettera al commissario europeo Viviane Reding sugli stessi toni: la popolarità degli aggregatori vanifica gli sforzi degli editori per trovare canali di distribuzione online e minaccia la sopravvivenza del giornalismo indipendente.
Se un accordo tra i grandi aggregatori (Google, Yahoo) e gli editori appare naturale, siamo più scettici sulla questione delle news a pagamento. La pensiamo esattamente come Layla Pavone presidente dello IAB Italia su Corriere.it: “è troppo tardi per fare pagare le notizie agli utenti”.
Approfondimenti: Guardian, Bloomberg, The Independent, editors weblog]
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2 Commenti
23 Novembre 2009 23:50
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[...] da: paolos in: Google, Informazione, Microsoft 0 Vota Dopo gli strali contro gli aggregatori di notizie e contro Google in particolare, reo secondo Murdoch di rubare click ai propri giornali, [...]
27 Marzo 2010 9:55
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[...] in luglio la News Corp. e il New York Times hanno dichiarato di voler sviluppare un piano in tal senso, Murdoch si è poi scagliato contro Google, rea di “rubare” le notizie ai giornali [...]
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