Venerdì, 29 Maggio 2009
Bing è il nuovo motore di ricerca Microsoft
pubblicato da:
paolos in: Microsoft, Motori di ricerca
Alla fine è arrivato bing. Il dopo Live search è tracciato: sarà qualcosa di nuovo, non solo un motore di ricerca per competere con Google.
Sembra quasi che Microsoft si sia messa d’accordo col fisico Wolfram che ha fatto “da traino” al nuovo bing. Sì perchè si tratta di un’applicazione alla metà tra un normale motore di ricerca e Wolfram Alpha: a Seattle lo chiamano “motore di decisione” e forse non hanno tutti i torti.
In pratica è un motore di ricerca che produce risultati in parte strutturati e in parte categorizzati (cluster).
Ciascuna ricerca è personalizzata a seconda della tipologia: ci sono una serie di diversi “formati” per salute, viaggi, acquisti, notizie, sport. L’impaginazione della pagina cambia e mostra, per esempio nel formato per gli acquisti, comparazioni di prezzi, immagini, recensioni dei prodotti.
Inoltre nel pannello laterale sinistro c’è sempre la possibilità di approfondire una determinata categoria. Per una ricerca su un prodotto di consumo le categorie (create dinamicamente) sono: shopping, review, manual, repair, buy, stand, images, e videos.
Bing insomma tenta più di essere una “guida” per quello che si sta cercando e tenta di strutturare le informazioni prese dal web anzichè pubblicare una lista di migliaia di links: secondo il vice presidente Yusuf Mehdi che ha presentato il prodotto alla “All things D” conference “è progettato per essere un motore di decisioni”.
Bing è il nuovo nome di Kumo, come si chiamava nei test interni e deriva parte della sua tecnologia da Powerset, azienda acquisita da Microsoft a luglio 2008. Sarà disponibile dal 3 giugno negli USA e più avanti negli altri paesi e nelle altre lingue.
Alla Microsoft hanno fatto le cose per bene questa volta e hanno dimostrato di non aver bisogno di Yahoo! per realizzare un motore di ricerca eccellente. Anche l’aspetto complessivo dell’applicazione è innovativa: l’homepage di Bing invece di essere spoglia come al solito è vestita con bellissime fotografie, sempre diverse, cliccando sulle quali si arriva alle informazioni relative. Si tratta insomma di una piccola rivoluzione e di una aperta sfida ai motori di ricerca “generalisti”: riuscirà in questo modo a guadagnare spazio rispetto a Google?
Nel video una spiegazione di bing.
[Approfondimenti: TechCrunch]
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