Venerdì, 15 Maggio 2009
Come cambia l’editoria: Google News integra Youtube, i blog vanno su Kindle
pubblicato da:
paolos in: Amazon, Blog, Foto, Google, Informazione, Video
Le recenti mosse di Amazon e Google potrebbero essere indicative di come potrà evolvere l’editoria in futuro? Prima di giudicare vediamo che sta succedendo.
Per iniziare quelli di Amazon hanno deciso di aprire Kindle ai blog. Se scrivete un blog in una delle lingue principali supportate (inglese, spagnolo, francese, italiano o tedesco) basterà compilare il form di Kindle publishing con il proprio feed RSS e la descrizione del blog: starà poi ad Amazon decidere se approvare il blog.
A questo punto il gioco è fatto: il blogger riceverà il 30% del prezzo stabilito per l’abbonamento mensile al blog, mentre l’utilizzatore del Kindle riceverà i post attraverso la rete wireless e potrà così anche consultarlo in modalità offline.
Google invece ha deciso di dare un bel restyling alla sua Google News: le categorie sono state arricchite con video di YouTube e immagini dai partner editoriali.
Questa funzionalità in particolare è stata aggiunta anche alle “storie”, ovvero alle pagine che raggruppano gli articoli su una determinata notizia: se esiste un video su YouTube relativo alla storia verrà mostrato nella pagina relativa, lo stesso viene fatto per le immagini e per un’eventuale timeline se la storia ha dei precedenti.
Attualmente la funzione non riporta i video su molte storie: solo sul 5-10% di queste e tendenzialmente tutte in lingua inglese, ma la percentuale è destinata a salire. Google insomma vuole portare il lettore ad apprezzare la notizia da diversi punti di vista.
Quindi abbiamo nell’ordine: media (blog) che entrano su nuovi canali (eBook reader) e media (video, immagini) che vengono integrati in un canale (web). La tendenza è quindi quella di avere le notizie su molti canali e descritte attraverso molti media: l’editoria del futuro dovrà essere quindi ubiqua e multiforme per poter sopravvivere?
Aggiornamento del 16 maggio: a conferma di quanto scritto, due video del gruppo di ricerca del New York Times mostrano come i quotidiani saranno fruibili in futuro dalla normale televisione, un po’ come un televideo potenziato o da altri device come internet tablet e smartphone. Qui i video: Nieman e Nieman.
[Approfondimenti: digital inspiration e Google News Blog]
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