La lotta per il controllo dei protocolli per la trasmissione dati senza fili ad alta velocità si sta facendo serrata con la nascita di WiGig (Wireless Gigabit Alliance), nuova alleanza tra i produttori.

WiGig

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Fino ad ora i riflettori sono stati puntati sulle tecnologie derivate dall’ultra-wide band (UWB) come Wireless USB, Wireless HDMI o Wireless HD basate sulle frequenze da 3,1 a 10,6 GHz, che però hanno dato scarsi risultati, a causa di alti costi di implementazione dell’hardware, prestazioni inferiori alle attese (la velocità teorica andava da 110 a 480 Mb/s a seconda della distanza) e guerra degli standard tra i produttori.

Negli ultimi mesi ci sono state chiusure importanti di alcune startup impegnate nella costruzione dei nuovi chip e la stessa WiMedia Alliance (che sovrintende alle specifiche degli standard) ha deciso di chiudere i battenti trasferendo  tecnologie e specifiche ai consorzi Wireless USB e USB e Bluetooth.

WiGig potrebbe essere dunque una via d’uscita da questa situazione e diventare il nuovo standard de facto, anche visto il nutrito gruppo di aziende che lo supporta, come Intel, LG, Samsung, Panasonic, Dell e Microsoft.

Questo nuovo approccio sembra garantire velocità di trasmissione di 1 Gb/s utilizzando la banda di 60 GHz, molto più rapido delle tecnologie attualmente sul mercato come il Wi-Fi.

Sembra che a fine anno dovrebbe essere pronta la lista delle specifiche, affinché le aziende possano iniziare ad implementarla nelle diverse periferiche: lo sbarco nei negozi dovrebbe essere quindi intorno al 2011.

[Approfondimenti: xataka]